martedì 12 luglio 2022

ESPAÑA '82 REWIND (1982-2022): FRAMMENTI DI UN SOGNO...

Quarantanni. Tutto attaccato, tutto d'un fiato. Come un rossitardellialtobelli in finale. Come tutte le cose del calcio da ricordare, da portare con sé nei sentieri della vita. Ricordo tutto del mio mundial. La sconfitta dell'Argentina campione del mondo in carica contro il Belgio, nella partita inaugurale. Ardiles con il numero 1. Per dire. Ricordo la mia bicicletta, il mo album di figurine e il quaderno dove scrivevo i tabellini di tutte le partite e dove avevo incollato i ritagli degli stemmi delle squadre da TV Sorrisi e Canzoni. Avevo 9 anni in quella fine primavera di quarantanni fa, e un Tango appena regalato dai miei genitori.

Avevo Zoff, Maradona, Dasaev, Platini, Lato, Keegan. Avevo tutto il Brasile, quel Brasile, il “mio” Brasile. Il Brasile di tutti quei ragazzini che hanno avuto la fortuna di innamorarsi del football in quegli anni.

E pomeriggi e sole. Goldrake e Rossi.

I ricordi non sono lineari, partono da un rigore sbagliato da Cabrini in finale, a Castelnuovo di Sotto, provincia di Reggio Emilia, Emilia Romagna, Italia, Europa del sud, Terra, e portano dove vogliono loro. Sanno fare molto bene il loro mestiere, i ricordi. Virano improvvisi, saltano come una catena di bicicletta, e mi ritrovo aggrappato al bancone di un bar, con mio padre al fianco, tra le urla di gioia per quel brasiliano di Conti che ha appena segnato una rete al Perù. E io là in mezzo, piccolo tra i grandi al bar. Subito rotolo con i ricordi più in là – prima, dopo, sopra, sotto non so – quando uno sceicco scende in campo per chiedere all'arbitro di annullare una rete della Francia contro il suo Kuwait e io davanti alla TV, a casa del fratello di mia nonna.

L'ho detto. L'ho scritto. Quello è stato, è il mio mundial. Non ce ne sono stati più di mundial così, visti sull'ottovolante dei miei 9 anni, tra una partita al pallone giocata dietro la stalla e una guardata sotto le stelle nel giardino dei miei nonni, in un televisore che ora andrebbe bene forse come schermo di uno smartphone. Ma quello era il mio mundial, accidenti! C'erano le reti di Rossi contro il Brasile, contro il “mio” Brasile e quella semifinale infinita tra la Francia e la Germania Ovest. 

Il mattino dopo la finale, in edicola con La Gazzetta dello Sport aperta, spalancata su un trionfo inaspettato, ma i ricordi mi rimettono in sella alla mia bicicletta. Sono di nuovo a casa, con i miei genitori. Reggio Emilia, Emilia Romagna, Italia, Europa del sud, Terra. Mia madre che stira, mio padre ed io che guardiamo un servizio sui 10 goals che l'Ungheria ha rifilato al povero El Salvador. E allora via, ad imparare i nomi impronunciabili di quegli invincibili magiari, che poi tanto invincibili non sono e non saranno, ahiloro. Nylasi (che ancora dopo quarantanni non so come si scrive), l'eroe di serata. Non c'è nulla da fare, è il mio mundial che mi accorgo solo ora di aver vissuto da ramingo: una partita dai miei, una da un cugino, da amici, dagli zii, al bar con mio padre, in cortile con gli amici appesi alla radio accesa, da un vicino di casa, alla bocciofila con mio nonno.

Il mio mundial.

Poi sono arrivati gli altri mondiali. Gli anni allo stadio. Altre biciclette e altri album Panini. Un altro calcio. Ma il mio mundial no, non è più tornato.

Sono quarantanni che ne aspetto un altro.


 


 

lunedì 11 luglio 2022

ESPAÑA '82 REWIND (1982-2022)

È il giorno della finalissima. Finalmente. Attesa 12 anni, dopo quella di Città del Messico del 1970. A Torino Jagger canta, balla, salta anche con la maglietta azzurra, i Rolling sono un po' svagati e svogliati, ma i sessantamila del Comunale se ne fregano anche del caldo e si godono comunque lo spettacolo. Tutti, però, stanno attendendo che si apra il sipario al Bernabeu, a Madrid, e in televisione, in diretta sulla Rete 2 e Capodistria.

È Italia – Germania Ovest. Chi vince diventa campione del mondo e raggiunge il Brasile a quota 3 successi mondiali.

35 milioni di spettatori in Italia guardano davanti alle televisioni la partita, in tribuna d'onore il Presidente della Repubblica Pertini assiste con crescente partecipazione alla gara. Gara che per l'Italia pare iniziare non bene: prima Graziani deve lasciare il campo dopo una manciata di minuti e poi Cabrini calcia a lato il rigore, mentre la Germania Ovest pare controllare senza troppi problemi l'andamento della partita.

Dopo c'è il secondo tempo. Ed è tutto Azzurro.

Al 56° Rossi – ancora lui – sblocca il punteggio con la sua sesta rete di questo mondiale, che gli vale il titolo di capocannoniere. Quindi Tardelli al 69° urla al mondo la gioia irrefrenabile della rete del 2 a 0 e al 80° Altobelli porta il punteggio là, dove gli avversari “non ci prendono più” come esclama Pertini in Mondovisione.

Finisce con Breitner che fissa il punteggio sul 3 a 1, con Nando Martellini che ripete per tre volte con emozione crescente “Campioni del Mondo”, con gli Azzurri a fare giri e giri di campo con la Coppa i mano e tutti gli italiani nelle strade e delle piazze che si colorarono di bianco, rosso e verde.


( Fonti, in ordine sparso: La Gazzetta dello Sport, La Stampa, Mario Soldati “Ah! Il Mundial!” Rizzoli Editore, Guerin Sportivo, Piero Trellini, La Partita. Il romanzo di Italia-Brasile Mondadori Editore, Topolino, Stampa Sera, youtube.com, La Repubblica, Riccardo Brizzi Nicola Sbetti “Storia della Coppa del Mondo di calcio (1930-2018)” Le Monnier, Alfio Caruso “Un Secolo Azzurro” Longanesi, Teche Rai, FIFA.com, Antonio Papa Guido Panico “Storia sociale del calcio in Italia” Il Mulino, La Storia dei Mondiali, “Espana 82 World Cup” Figurine Panini, TV Sorrisi & Canzoni, Ennio Di Nolfo “Storia delle relazioni internazionali” Editori Laterza, Corriere della Sera )

 


 

domenica 10 luglio 2022

ESPAÑA '82 REWIND (1982-2022)

La finale di “consolazione” si disputa ad Alicante sabato 10 luglio tra la Polonia e la Francia. Per i polacchi significa il raggiungimento del traguardo che si erano posti, bissare il podio conquistano 8 anni prima in Germania Ovest. Per i francesi è una finale che ha poco di consolatorio e molto di deludente, consapevoli di aver perso davvero una ghiotta occasione per poter giocare la loro prima finale mondiale, tanto è il talento individuale.

Insomma la Polonia ha sicuramente più stimoli alla vigilia dell'incontro, la Francia, dal canto suo, si presenta con alcune riserve e Hidalgo lascia in panchina, tra gli altri, la coppia delle meraviglie Platini e Giresse.

La sera di Alicante è il canto del cigno della Polonia e di quella splendida generazione e allo stesso tempo è il definitivo trampolino per la Francia che due anni più avanti diventerà campione d'Europa e olimpica e che nel 1986 concluderà con il terzo posto mondiale il proprio ciclo.


 

sabato 9 luglio 2022

ESPAÑA '82 REWIND (1982-2022)

Vigilia di un sogno.

A Torino sono settimane che monta l'attesa per il doppio concerto dei Rolling Stones, ma domenica 11 luglio c'è anche Italia – Germania Ovest e quindi Jagger e compagni anticiperanno di un paio d'ore il concerto, così che tutto sia finito per le 19.30 in tempo per poter vedere la finalissima. Alle 15 aprirà il gruppo di supporto e alle 17 i Rolling Stones saliranno sul palcoscenico dello Stadio Comunale.


 

venerdì 8 luglio 2022

ESPAÑA '82 REWIND (1982-2022)

Mentre tutta Italia è in delirio per aver raggiunto la finalissima dei Mondiali, a Siviglia va in scena la seconda semifinale, Germania Ovest – Francia, la classica del calcio europeo, una partita tanto drammatica quanto splendida. Germania Ovest e Francia si giocano l'accesso alla finale senza esclusione di colpi – alcuni dei quali anche proibiti, o quasi. Il francese Battiston finisce in ospedale dopo essere stato colpito violentemente alla testa dal portiere tedesco Schumacher ed essere rimasto a terra stordito.

Anche l'andamento del match è emozionante. I tedeschi vanno subito in vantaggio con Littbarski, poi la Francia verso la mezzora del primo tempo pareggia con un rigore trasformato da Platini. Nel secondo tempo occasioni da ambo le parti, ma il pareggio regge. Tempi supplementari. In 6 minuti Tresor e Giresse sembrano poter indirizzare l'esito della sfida dalla parte francese, ma prima Rumenigge e quindi una splendida rovesciata di Fischer fissano il punteggio sul 3 a 3. I rigori regalano altre emozioni. Non fallisce quasi nessuno, tranne Stielike e Six che sbagliano i loro tiri, tanto che si arriva alla serie finale: Schumacher para il tiro di Bossis, Hrubesch regala la finalissima ai tedeschi. Finisce 8 a 7 per la Germania Ovest.


 

ESPAÑA '82 REWIND (1982-2022)

Alle 17.15 su TV2 viene trasmessa la semifinale tra Italia e Polonia e tutto lo Stivale si blocca. Spadolini va a riferire in Senato il proprio progetto di modifica della scala mobile e poi tutti davanti ai teleschermi, ma anche in Vaticano l'attesa è alta: il Papa riceve i vescovi polacchi per i dettagli dell'importante viaggio del Pontefice in Polonia e poi insieme guarderanno – come assicura monsignor Josef Glemp, primate di Polonia ed ex lanciatore del martello in gioventù – “almeno una parte sicuramente” della partita. Italia – Polonia viene trasmessa in diretta dalla RAI su TV2, ma anche dalla TV Svizzera e da Capodistria (TMC la trasmetterà in differita alle ore 19).

Fanno ancora discutere, e “paura”, gli striscioni di “Solidarnośc” che appaiono ad ogni incontro della nazionale polacca. In occasione della semifinale, infatti, in Polonia è stato imposto che la telecronaca diretta abbia inizio con tre minuti di ritardo, così che la televisione di Stato possa eliminare le panoramiche iniziali degli spalti.

L'Italia si presenta senza Gentile, che aveva annullato Maradona e Zico, sostituito dal diciottenne Bergomi, la Polonia senza il suo nuovo fuoriclasse Boniek. Gli Azzurri dominano la partita, dando da subito la sensazione di essere superiori agli avversari che iniziano a picchiare duro. Non ce né per nessuno, Rossi si traveste ancora - e per sempre – da “Pablito” e con una doppietta di rapina manda la Polonia ad Alicante per la finalina e regala all'Italia il prestigioso palcoscenico di Madrid per la finalissima.

 


giovedì 7 luglio 2022

ESPAÑA '82 REWIND (1982-2022)

Il “Mundial” spagnolo a distanza di 40 anni in queste settimane viene celebrato un po' ovunque in Italia con eventi e mostre. Interessante è la mostra "Non ci prendono più. 40 anni dal Mundial'82" con nuovo allestimento presso il Museo della Figurina a Modena, a cura di Marco Ferrero e Francesca Fontana.

Inaugurata sabato 18 giugno, la mostra rimarrà aperta sino al 18 settembre.

 



mercoledì 6 luglio 2022

ESPAÑA '82 REWIND (1982-2022)

Giornate bollenti in Italia e nell'Europa del sud. Ad Aosta si toccano i 36 gradi, a Cagliari 41°, Milano 37° e Firenze 35°. Dettagli, per il popolo calcistico. L'Italia è tra le prime 4 al mondo, come nel “Mundial” precedente. Adesso, ma solo adesso, c'è anche il tempo di ragionare sul gol di Antognoni annullato per fuorigioco che da molto dubbio mano a mano diventa inesistente: nessuna polemica, ma se ne parla. Dettagli, appunto.

Questo il programma delle semifinali in programma giovedì 8 luglio:

ore 17.15 Italia – Polonia

ore 21.00 Germania Ovest – Francia.

Il caldo non dà tregua, tanto che i croupiers del Casinò di Sanremo – complice un guasto all'impianto di condizionamento che si presume non verrà riparato sino ad agosto – reclamano di poter lavorare in maniche di camicia. Per tutti gli altri, invece, nulla di meglio per rinfrescarsi della gamma di gelati della Eldorado che proprio con i primi anni del decennio avvia una aggressiva campagna pubblicitaria.


 

martedì 5 luglio 2022

ESPAÑA '82 REWIND (1982-2022)

E ci siamo. È il giorno più atteso, il giorno più temuto. È il giorno di Italia – Brasile.

Si gioca allo stadio Sarrià di Barcellona alle 17.15 e tutti, ma proprio tutti, sappiamo bene come è andata a finire. L'arbitro dell'incontro è l'israeliano Klein, al suo terzo mondiale, alla sua prima partita arbitrata in questo mondiale. Poco prima dell'inizio della manifestazione era scoppiato il conflitto in Libano tra israeliani e palestinesi, e Klein aveva chiesto di essere escluso dalle prime designazioni perchè in ansia per il figlio a combattere al fronte.

È la partita di Paolo Rossi, dei suoi tre gol, della parata alla fine di Zoff, della difesa “alla Gentile di Gentile. Della gioia irrefrenabile, incontenibile di un popolo intero che in delirio scende nelle afose strade e ci resta sino a notte fonda, tra clacson, abbracci e sogni condivisi.

È Italia – Brasile 3 a 2, la partita del trionfo di Bearzot, dei quasi 32 milioni appiccicati agli schermi televisivi, del pessimismo polemico dei giornalisti spazzato via.

È la vittoria della speranza, la speranza dei tifosi di alzare la Coppa del Mondo, la speranza dei calciatori di poter essere ricordati per sempre, la speranza della politica che le si avvinghia stretta addosso: una vittoria che – si affretta a dire Spadolini “può cambiare qualcosa in meglio nel Paese, rafforzare il senso di unità nazionale”. Siamo nei giorni della crisi di governo, e proprio quando la Nazionale giocherà la semifinale il Governo dovrà passare per la verifica parlamentare al Senato.

Incroci di destini in quei giorni afosi e carichi di sogni e speranze dell'estate 1982...

 


 

lunedì 4 luglio 2022

ESPAÑA '82 REWIND (1982-2022)

E' il giorno della partita dal più spiccato sapore politico, è la vigilia di Polonia – URSS. Già nei giorni passati un gruppo di tifosi polacchi al seguito della loro nazionale avevano chiesto asilo politico alle autorità spagnole e striscioni di “Solidarnośc” sono comparsi sugli spalti ad ogni partita giocata dalla Polonia. Dal punto di vista geopolitico si temeva a molto un incrocio tra Inghilterra e Argentina, ma subito dopo veniva proprio questa partita tra le più temute. Per quanto riguarda l'aspetto meramente sportivo, entrambe le nazionali sono a 2 punti, ma i polacchi vantano 3 gol all'attivo, contro l'unico segnato dai sovietici, quindi hanno due risultati utili su tre.

Mario Soldati così scrive alla vigilia dell'incontro: “(...) Possiamo, però, se non sapere, sperare di sapere che sarà una bella partita: una partita non tanto di uno contro l'altro, quanto di due contro la Politica, o piuttosto una partita sportiva in favore di un'altra Politica anche se utopica”.

Polonia – URSS non sarà una bella partita, uno 0 a 0 giocato tra decine di striscioni inneggianti “Solidarnośc” che permette ai polacchi di accedere alla semifinale a distanza di otto anni dopo Germania Ovest 1974.

Per un'altra politica sperata da Soldati, occorrerà attendere ancora.


 

domenica 3 luglio 2022

ESPAÑA '82 REWIND (1982-2022)

 

In Italia il prezzo della “Super” sfonda il tetto delle 1.000 lire al litro: in un anno è aumentata di circa 100 lire. Viene approvato il provvedimento in base al quale la Guardia di Finanza può rivolgersi alle banche per conoscere la reale situazione dei cittadini nei cui confronti il fisco sta svolgendo accertamenti.

Seppur tra rincari e temperature molto calde sale la febbre degli appassionati in vista della sfida con il Brasile. Gli Azzurri vengono raggiunti in ritiro dal Presidente del Consiglio Spadolini che racconta ai giornalisti il curioso episodio accaduto alcuni giorni prima a Bruxelles: “(...) Sono stato quasi costretto a prendere a nome vostro l'impegno di battere l'Argentina. Soprattutto il primo ministro inglese signora Thatcher mi invitava con particolare accanimento a battere i sudamericani”.

 


 

sabato 2 luglio 2022

ESPAÑA '82 REWIND (1982-2022)

Finisce il mondiale per l'Argentina e anche per Maradona. I campioni del mondo in carica perdono 1 a 3 contro il Brasile e salutano la compagnia: il passaggio alle semifinali se lo giocheranno Italia e Brasile.

Spagna – Germania nel Gruppo 2 si fa ricordare più per il gioco falloso che altro. Mario Soldati nel suo “Ah! Il Mundial!” così scrive a proposito dell'utilizzo del mezzo televisivo – nello specifico del replay che viene proposto non solo per i gol ma anche per i falli – per il controllo della violenza, lanciandosi nel fantasticare di quel VAR che 40 anni dopo diventerà parte integrante dello show televisivo calcistico: “(...) Il nastro magnetico darebbe la possibilità, a un arbitro in dubbio, di evitare un errore. Naturalmente, non si dovrebbe abusare di questo dispositivo antispettacolare ma quante ingiustizie di meno! E quale freno per i giocatori stessi! (…) [pensiamo] quando gli arbitri useranno il nastro magnetico e magari, per rapidità, avranno a assisterli, nelle partite importanti, un terzo aiutante oltre i guardalinee, un altro arbitro di fazione davanti al monitor dei nastri magnetici. Così i controlli sarebbero fulminei”.

Insomma, un'idea letteraria di VAR...


 

venerdì 1 luglio 2022

ESPAÑA '82 REWIND (1982-2022)

Tra le partite più divertenti della seconda fase c'è Irlanda del Nord – Austria, valida per il Gruppo D. Nei nord-irlandesi gioca la sua quarta gara mondiale consecutiva il giovanissimo debuttante Norman Whiteside che nella partita giocata il 17 giugno contro la Jugoslavia diventa, con i suoi 17 anni e 41 giorni, il più giovane calciatore ad aver mai partecipato alla fase finale di un Mondiale.

Ore 17.15 Austria – Irlanda del Nord (TV2)


ore 21.00 Belgio – URSS (TV1)