venerdì 19 dicembre 2025

🌲 IL FOOTBALL DEI PIONIERI DURANTE LE FESTE DI NATALE (Parte I)

(Il Natale al tempo del football dei pionieri. Iniziamo oggi un viaggio nei giorni festivi trascorsi a dar calci ad un pallone, con una serie di articoli dedicata agli incontri internazionali che si disputavano in Italia nel periodo delle festività di fine anno. )

1.Le origini 

Lo sport in generale, e il football sin dalle sue origini, si è spesso legato a manifestazioni di solidarietà e beneficenza. Già sul finire del XIX secolo, infatti, il giornale milanese di orientamento democratico Il Secolo organizza in occasione del Santo Natale Alberi di Natale di raccolte fondi per i bisognosi. Con le festività del 1897 anche La Gazzetta dello Sport aderisce nel sensibilizzare i propri lettori a partecipare all'Albero di Natale de Il Secolo:

    “(...) I nostri lettori, gli sportsmen, sono nella loro maggioranza agiati, prediletti dalla fortuna; ma lo sport, oltre all'irrobustire il corpo, ingentilisce l'animo: i lettori della Gazzetta dello Sport non possono restare indifferenti al pensiero di riuscire a dare la gioia a qualche povera famiglia nel giorno della festa natalizia. (...)”1

Per il Natale del 1900 nel ricco programma di un ormai consolidato binomio sport e beneficenza fa la sua comparsa anche il football con la partita giocata dal Milan contro la Mediolanum2.

Fermandoci – per ciò che ci interessa – al solo gioco del football, ancor prima della fondazione della Federazione calcistica italiana e della disputa della prima edizione del campionato – entrambi datati 18983 - come sappiamo nel nostro Paese si gioca al football in varie città, come abbondantemente testimoniato da notizie – spesso trafiletti – riportate dai quotidiani dell'epoca. Si gioca prevalentemente in primavera, ma non si disdegna di rincorrere il pallone anche in autunno e in inverno. Solo per citare l'evento più famoso, basti qua ricordare il torneo che il 1°novembre del 1897 viene disputato al Velodromo Umberto I di Torino4 e ancor più la partita che giocano sempre a Torino in Piazza d'Armi il Football Club Torinese e l'International Football Club di Torino domenica 26 dicembre.

Questa è la prima partita “natalizia” di cui si ha notizia certa giocata in Italia, La Gazzetta dello Sport ne scrive nel numero del 31 dicembre:

    “Domenica ebbe luogo una partita fra le squadre miste del Club Torinese e del Club Internazionale. Fra i signori Jourdan e avv. Pecco successe un formidabile urto. L'avv. Pecco ebbe rotto il naso ed il Jourdan riportò una non indifferente ferita alla tempia sinistra.

    Furono fatti medicare alla vicina farmacia dopo di che da bravi footballers ritornarono sul campo per terminare la partita. (...)”

A chiosa dell'articolo relativo sempre alla gara del 26 dicembre 1897, La Gazzetta dello Sport accenna ad un nuovo incontro fissato per il giorno dell'Epifania del 1898, incontro che passerà alla storia come la prima partita di football in Italia giocata da squadre di due città diverse:

    “(…) Il giorno 6 gennaio la migliore squadra si reca a Genova per la sfida lanciata dal Genoa Cricket and Athletic Club.”5

Di quell'incontro sappiamo davvero tutto: tanto spazio viene dato dai giornali dell'epoca6, mentre Gianni Brera nella sua Storia critica del calcio in Italia fornisce anche la rendicontazione finanziaria di quella partita7.

Ciò detto per doverosa premessa, per quel che riguarda gli incontri internazionali nel periodo natalizio giocati in Italia occorre attendere qualche anno ancora, più precisamente il 1903, quando in primavera per la prima volta una squadra italiana affronta una squadra estera8.

Il 1903 è anno da cerchiare in rosso perché in dicembre il Genoa mette per la prima volta in palio un trofeo che nel breve volgere sarà destinato a diventare il più ambito tra i molteplici trofei disputati negli anni pionieristici del nostro football: la Palla Dapples9. Basti qua ricordare che il regolamento prevedeva la disputa del trofeo nel periodo dal 1° novembre al 30 aprile di ogni anno10, tanto che molte sfide negli anni andranno a caratterizzare le festività natalizie. Solo per citare le prime partite, già in quel 1903 la primissima sfida lanciata al Genoa è quella dell'Andrea Doria: il 20 dicembre a Ponte Carrega le due squadre pareggiano 1 a 1 e pareggio sarà anche il secondo match giocato il 26 dicembre. Solo alla terza gara, quella del 6 gennaio 1904, una delle due squadre ha la meglio sull'altra, è il Genoa che battendo l'Andrea Doria 6 a 2 si aggiudica il trofeo. Inizia così una storia affascinante di sfide lanciate che si protrarranno sino al 26 dicembre 1909, giorno in cui i riflettori sulla Palla Dapples si spegnerano per sempre con la definitiva conquista del trofeo da parte del Genoa, ma avremo modo di ritornare in argomento nelle prossime puntate.

Chiudiamo la parentesi riguardante la Palla Dapples e restiamo, però, alle feste di fine anno di quel 1903 perché a Genova, Milano e Torino sono in programma incontri internazionali di rilievo.

 


A Genova si gioca una doppia sfida che una squadra mista composta da giocatori del Genoa e dell'Andrea Doria affronta contro gli svizzeri del Club Athletique di Ginevra. Giovedì 1° gennaio 1904 al Velodromo del Bisagno gli svizzeri hanno la meglio per 2 a 1, mentre il 3 gennaio, questa volta a Ponte Carrega, il match finisce in parità, 1 a 111.

Il match in programma sul campo dell'Acquabella a Milano tra il Milan e il Club Lyon Olympique, invece, non viene disputato a causa delle forti nevicate che interessano Milano e la Lombardia12.

Mistero, infine, per quel che concerne l'annunciata partita di Torino.

La Stampa di Torino nel numero del 25 dicembre annuncia per il 3 gennaio il match internazionale tra la Juventus e i francesi del Lione, indicando per questi ultimi il nome “Racing Club”, mentre nel numero del 29 dicembre riporta la notizia della gara prevista a Milano tra il Milan e il Club Olympique di Lione, “che domenica 3 gennaio si misurerà a Torino con i campioni della Juventus”: è evidente l'incongruenza con la notizia del 25 dicembre circa il nome esatto dell'avversario della Juventus13. L'errore ci può stare, siamo pur sempre agli inizi del football in Italia e la conoscenza delle squadre straniere è ancora parecchio approssimativa, comunque sia quel match viene annullato e pertanto non disputato.

Buon Natale e alla prossima!

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(Continua - 1)

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1Cfr. La Gazzetta dello Sport del 13 dicembre 1897

2https://storiedifootballperduto.blogspot.com/2020/12/il-football-favore-de-lalbero-di-natale.html

3BASSI, ALESSANDRO, Solo un gioco?:Scritti di storia del calcio, Independently published, 2024

4Cfr. La Stampa del 2 novembre 1897

5Cfr. La Gazzetta dello Sport del 31 dicembre 1897

6A solo titolo di esempio, non esaustivo, basti ricordare gli articoli apparsi su Il Secolo XIX del 6 gennaio 1898: La Gazzetta dello Sport del 7 e 10 gennaio 1898; Il Caffaro del 7 e 8 gennaio 1898.

7BRERA, GIANNI, Storia critica del calcio in Italia, Bompiani, Milano, 1978

8https://storiedifootballperduto.blogspot.com/2024/03/gli-incontri-internazionali-di-pasqua.html

9Per un quadro più esaustivo sul trofeo, si legga il mio articolo scritto per calciomercato.com: https://www.calciomercato.com/news/la-leggenda-della-palla-dapples-un-trofeo-che-valeva-piu-della-s-20753

10Cfr. La Gazzetta dello Sport del 21 dicembre 1903

11Cfr. La Stampa del 2 gennaio 1904; La Gazzetta dello Sport del 4 gennaio 1904; La Stampa Sportiva del 10 gennaio 1904

12Cfr. La Gazzetta dello Sport del 1 gennaio 1904

13Cfr. La Stampa del 25 e 29 dicembre 1903

mercoledì 10 dicembre 2025

Album Calciatori Panini Serie B 2025-2026

 La magia delle "figu" Calciatori Panini quest'anno raddoppia! 

Dal 19 dicembre sarà disponibile l'album Calciatori Panini 2025-2026 dedicato alla Serie BKT!

 

 


giovedì 20 novembre 2025

⚽PLAY OFF MONDIALI DA BRIVIDI!

 Tra poche ore sapremo con chi l'Italia dovrà giocare per qualificarsi alla fase finale della Coppa del Mondo di calcio maschile del 2026.

L'avversario del primo turno uscirà da un'urna nella quale sono presenti Svezia, Romania, Macedonia del Nord e Irlanda del Nord, e ben tre di queste nazionali in passato hanno già sbarrato la strada agli Azzurri verso il mondiale.


⚽ Qatar 2022

Il precedente più recente solo quattro anni fa.

Nei gironi di qualificazione l'Italia termina seconda alle spalle della Svizzera (ricordate il rigore sbagliato da Jorginho all'89° proprio contro la Svizzera?), al termine di un poco esaltante 0 a 0 a Belfast contro l'Irlanda del Nord.

Ai play off l'Italia di Mancini – da una manciata di mesi campione d'Europa – si ferma al primo turno eliminata sorprendentemente dalla Macedonia del Nord che vince 1 a 0 a Palermo.

È la sconfitta che impedisce all'Italia di essere presente alla fase finale del Mondiale per la seconda edizione consecutiva.


⚽ Russia 2018

Sì, perché già quattro anni prima l'Italia era inciampata ai play off “di riparazione”.

L'avversario allo spareggio è la Svezia. L'andata a Solna vede i padroni di casa vincere di misura per 1 a 0 grazie ad un rocambolesco goal che lascia comunque vive le speranze per il ritorno. Purtroppo però, a San Siro l'Italia di Ventura non va oltre lo 0 a 0 che premia la Svezia e lascia a casa gli Azzurri, che dopo 60 anni non riescono ad accedere ad una fase finale del Mondiale.


⚽ Svezia 1958

Era già accaduto, infatti, che l'Italia non riuscisse a qualificarsi per la fase finale della Coppa del Mondo nel 1958: allora fu l'Irlanda del Nord a sbarrare la strada all'Italia, non in uno spareggio “secco”, ma nella partita decisiva del mini girone di qualificazione. 

👉 Se vi va vi propongo la lettura di un pezzo che avevo scritto tempo fa per calciomercato.com proprio in merito a quella mancata qualificazione:

https://www.calciomercato.com/notizie/1958-il-mondiale-mancato-dall-italia-una-nazionale-povera-finisc/1312884


 

 

 

venerdì 14 novembre 2025

Album Calciatori Panini 2025-2026

 

 

In anticipo rispetto agli anni precedenti, gustosa anteprima del classico appuntamento di fine anno con l'album di figurine più amato. 

Da martedì 18 novembre in edicola allegato a Topolino troveremo l'album Calciatori Panini 2025-2026 con 4 pacchetti di figurine!


mercoledì 29 ottobre 2025

📷 Album di football perduto

 BOLOGNA - TORINO 1920

 


Campionato Prima Categoria 1919/20

Girone C di Semifinale Interregionale Nord

Bologna - Torino 2-1 del 29 febbraio 1920

domenica 26 ottobre 2025

26 ottobre 1863: nasce la Football Association

 

Con la rivoluzione industriale e il progresso scientifico e tecnologico il XIX° secolo porta con sé dalle isole britanniche anche lo sport, in particolare il gioco del football, sdoganato dalla profonda tradizione popolare ed edulcorato dai tratti più brutali e violenti di quello che – in tono spregiativo – era denominato mob football.

Le classi dominanti, oltre a vedere nello sport un sano e cavalleresco modo di sfidarsi, nella compassata cornice del college, considerano l'attività sportiva anche come uno degli strumenti di disciplina per gli studenti: controllare, delimitare la violenza dello sport popolare all'interno del college può servire a dare uno sfogo disciplinato all'irruenza dei giovani1. Così public school e college favoriscono l'attività sportiva, compreso il football che proprio da quei luoghi parte alla conquista del mondo. Prima, però, ci sarebbe da decidere con quali regole giocare, uniformare perlomeno quelle esistenti, perché quasi ogni college ha norme, usi e costumi propri nel giocare a football. E se – tra mito e realtà – giusto due secoli fa – era il 1823 – lo studente William Webb Ellis ignorando le regole percorse palla in mano tutto il campo del college di Rugby facendo così nascere il rugby game (il primo a dotarsi di un regolamento organico, negli anni '40 del XIX secolo), in altri college non c'era uniformità né sul sistema dei punteggi, né sul numero dei giocatori2.

A Cambridge e a Eton vennero redatti regolamenti del gioco del football, frutto di compromessi, discussioni e accordi tra vari college, con lo scopo di poter giocare tra college diversi senza problemi. Non solo. Verso la metà del secolo il gioco del football esce dagli atenei, tanto che a Sheffield, nel 1857, non solo viene redatto un altro regolamento – le famose Sheffiled Rules – ma anche creato quello che possiamo senz'altro definire il primo club calcistico della storia, lo Sheffield Football Club3.

 

L'anno davvero di svolta è il 1863.

Agli inizi di ottobre un nuovo regolamento di Cambridge viene redatto da un comitato composto da ex studenti di Eton, Harrow, Rugby, Shrewsbury, Marlborugh e Westminster. A quel punto entra in scena un avvocato di Hull che propone di creare un organismo che controlli e regolamenti il gioco del football: l'avvocato in questione è Ebenezer Cobb Morley che organizza così la riunione che il 26 ottobre del 1863 mette attorno ad un tavolo alla Freemansons'Tavern di Long Acre a Covent Garden a Londra i rappresentanti di undici club calcistici londinesi.

Quelle undici società erano: No Names di Kilburn, Barnes Club, War Office Football Club, Crusaders, Forest Club di Leytonstone, Percival House of Blackheath, Crystal Palace Club, Blackheath Club, Kensington School, Surbiton Club e Blackheath Preparatory School4.

Come riporta Alcock nel suo Football – The Association Game del 1906: i rappresentanti di queste società si uniscono formalmente in un'associazione “to be called the Football Association”5.

 

È il primo atto ufficiale della Football Association, seguito da numerose altre riunioni che si tengono sino a dicembre 1863. Il nodo più ingarbugliato da sciogliere riguarda il gioco maschio: da una parte c'è chi vuole continuare a permettere l'uso delle mani e dell'hacking, cioè permettere cariche anche violente sul portatore di palla, dall'altra chi lo vuole vietare. La votazione finale su questo tema vede il prevalere dei secondi sui primi per 13 voti a 46, anche grazie all'attività di Morley che caldeggia l'adozione della filosofia delle regole di Cambridge. Così, dopo l'ultima riunione dell'8 dicembre 1863 viene pubblicato il primo regolamento del gioco del football7.

Il primo match giocato con questo regolamento è del 19 dicembre 1863, quando a Mortlake il Barnes (la squadra di Morley) e il Richmond pareggiano 0 a 0.

 

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1Antonio, Papa – Guido, Panico, "Storia sociale del calcio in Italia", Il Mulino, Bologna 2002

2https://www.treccani.it/enciclopedia/calcio-la-storia-del-calcio_%28Enciclopedia-dello-Sport%29/

3Manu, Gabriele, Scialanga, Marco, Football tra storia e leggenda – Dalle origini al calcio moderno, Bradipolibri Editore, Ivrea, 2012

4Bassi, Alessandro, Il football dei pionieri – Storia del campionato di calcio in Italia dalle origini alla I guerra mondiale, Bradipolibri Editore, Ivrea, 2012

5Alcock, charles William, Football – The Association Game, George Bell & sons., London, 1906

6Hill, Tim, A photographic history of english football, Parragon Books, Bath, 2004

7Manu, Gabriele, Scialanga, Marco, Op. cit.

domenica 28 settembre 2025

📷 Album di football perduto

 Genoa - Lazio 4-1 del 15 luglio 1923



La partita è la finalissima di andata del campionato di Prima Divisione 1922/23, che vedrà la vittoria del Genoa per 4-1 sul proprio campo di Via del Piano a Marassi.
Il Genoa arriva alla finalissima nazionale dopo aver vinto il girone finale della Lega Nord battendo Pro Vercelli e Padova; la Lazio dopo aver vinto la finale di Lega Sud contro il Savoia.

Nella foto il Laziale Saraceni II e il genoano Catto tentano di intercettare il pallone di testa.


(Fotografia tratta da "Il Calcio" del 23 luglio 1923)