Visualizzazione post con etichetta serie A. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta serie A. Mostra tutti i post

venerdì 8 maggio 2026

8 maggio 1898: inizia il campionato di calcio in Italia

 

Quattro squadre partecipanti: Società Ginnastica Torino (maglia blu con striscia rossa orizzontale), Internazionale Torino (maglia a strisce verticali bianconere), Genoa Cricket and Athletic Club (maglia bianca) e Football Club Torinese (maglia a strisce verticali giallonere).
Sono le quattro squadre che in un'unica giornata l'8 maggio del 1898 si giocano la prima edizione del campionato di calcio italiano. In palio la Challenge Cup offerta dal Duca degli Abruzzi Luigi Amedeo di Savoia, una magnifica “insalatiera” d'argento forgiata dall'orafo Domenico Cravero. Trofeo che ebbe una vita avventurosa, persa durante la guerra, ritrovata a Miami un paio di anni fa e riportata a Genova1.
Genoa 1898 - foto Il Secolo XIX
Ci volevano 25 centesimi quella mattina del 8 maggio per entrare al Velodromo Umberto I, a Torino, per assistere alle eliminatorie, che vedono il prevalere dell'Internazionale sul Football Club Torinese (2-1) e del Genoa sulla Ginnastica Torino (2-0)2.
È la prima finale del primo campionato di calcio italiano e se la giocano il Genoa e l'Internazionale di Torino. Sui giornali dell'epoca quell'8 maggio ha rilievo nazionale non tanto per quanto stava accadendo a Torino, bensì per le manifestazioni di protesta e gli scontri che paralizzano Milano e successivamente altre città, proteste nate contro l'aumento del prezzo del pane e di altri generi di prima necessità. Il 7 maggio con Regio Decreto era stato proclamato lo stato d'assedio in tutta la provincia di Milano ed era stato nominato commissario straordinario il generale Bava Beccaris, comandante del 3° Corpo d'Armata3.

Le cose in città ben presto precipitano tanto che Bava Beccaris non ci pensa due volte a dare l'ordine di sparare ai manifestanti ristabilendo alla fine ad un prezzo altissimo l'ordine4. Mentre a Milano quasi 130 persone che chiedevano lavoro ed un abbassamento del prezzo del pane muoiono sotto le cannonate dell'esercito, a Torino un centinaio di spettatori assiste al battesimo ufficiale del campionato italiano di football, potendo profeticamente dire: “io ci sono”. Con tutta probabilità, però, nessuno lo disse a nessuno, perchè quando è l'inizio di qualcosa non lo si sa mai. Lo si fa e basta. 
Porta Ticinese, Milano - Foto La Cultura Moderna
 
A vincere è il Genoa che batte in finale l'Internazionale per 2-1: nel primo tempo passa in vantaggio la squadra genovese, nel secondo tempo pareggia quella torinese. La partita prosegue tirata sino al fischio dell'arbitro. Una breve sosta e poi via, ancora in campo per decidere chi avrebbe vinto. Nel primo dei due tempi supplementari, Leaver segna la rete decisiva per i genovesi.
Così La Gazzetta dello Sport nell'edizione del 13 maggio racconta ai propri lettori quella giornata:
(...) Viva ed accanita fu la lotta da ambo le parti. Dopo due ore di giuoco le due Società si trovavano ad avere «un punto pari», così che si dovette prolungare la partita per altri venti minuti. I genovesi, quantunque si trovassero con un bravo giuocatore fuori combattimento in causa d'una caduta, riuscirono a vincere un altro punto conquistando la coppa di campionato italiano. L'onore dell'ultimo punto spetta al socio Leaver.”5
Leaver è l'unico marcatore del quale siamo certi, l'unico del quale si è tramandata memoria. La formazione della squadra campione è stata anch'essa oggetto di approfonditi studi da parte dei maggiori studiosi e ricercatori di storia del calcio: Baird; De Galleani, Spensley; Ghiglione, Pasteur I, Ghigliotti; Leaver, Bocciardo, Dapples, Bertollo, Le Pelley.


1 Cfr. Il Secolo XIX del 28 febbraio 2018
2 AA.VV. L'età dei pionieri, Fondazione Genoa 1893, Genova, 2008
3 DDI, Serie III, vol. II, n. 436
4 Cfr. La Stampa del 11 maggio 1898
5 Cfr. La Gazzetta dello Sport del 13 maggio 1898

sabato 25 aprile 2026

Il calcio italiano senza coraggio alla periferia dell’impero


FUORICAMPO 
«C’è un buco nero nel sistema calcio italiano che è ben localizzato ormai da tempo, tra il campionato Primavera e i tornei professionistici».
Storie di football perduto ospite di SPAZIO REGGIO, nuovo progetto editoriale di Reggio Emilia : https://www.spazioreggio.it/2026/04/25/il-calcio-italiano-senza-coraggio-alla-periferia-dellimpero/

martedì 3 febbraio 2026

📷 Album di football perduto

 BOLOGNA - MILAN, MARZO 1922

⚽ Il campionato del 1921/22 fu un anno molto turbolento per il calcio italiano. E' l'anno, infatti, dello "scisma" tra le società più ricche e il resto delle affiliate alla FIGC, con la conseguente disputa di due tornei distinti.

Bologna e Milan partecipano al campionato che si rivelerà essere quello più seguito dal pubblico, organizzato dalla Confederazione Calcistica Italiana. Entrambe inserite nel Girone A della Lega Nord, il Bologna si classificò al terzo posto finale, mentre l'Internazionale terminò al nono posto. 

La fotografia si riferisce alla gara di ritorno, giocata il 5 marzo, vinta per 4 a 0 dai felsinei, mentre all'andata erano stati i rossoneri ad imporsi 2 a 1.



 

 

venerdì 23 gennaio 2026

📷 Album di football perduto

 INTERNAZIONALE - PISA, 9 aprile 1922

⚽ Il campionato del 1921/22 fu un anno molto turbolento per il calcio italiano. E' l'anno, infatti, dello "scisma" tra le società più ricche e il resto delle affiliate alla FIGC, con la conseguente disputa di due tornei distinti. Internazionale e Pisa partecipano al campionato che si rivelerà essere quello più seguito dal pubblico, organizzato dalla Confederazione Calcistica Italiana. Entrambe inserite nel Girone B della Lega Nord, il Pisa si classificò al terzo posto finale, mentre l'Internazionale terminò mestamente all'ultimo posto.

La foto si riferisce alla gara di ritorno, dopo che all'Arena Garibaldi all'andata il Pisa aveva travolto i meneghini per 7 a 2. Il 9 aprile, invece, la partita termina in parità per 2 a 2, con le reti di Merciai e Gnerucci per i pisani e di Scheidler e Pietroboni per i padroni di casa.


giovedì 8 gennaio 2026

📷 Album di football perduto

 

MILAN - GENOA 1914 


Il 27 dicembre 1914 al Velodromo Sempione a Milano il Milan e il Genoa si affrontano nella nebbia per la Coppa di Natale, vincono i rossoneri per 4 a 2

(Fotografia da Almanacco dello Sport 1915-16) 

venerdì 2 gennaio 2026

⚽️ AVVISO DI COMPRAVENDITA DI CALCIATORI

 

Nel giorno di apertura della sessione invernale del calcionercato, questo frammento ci ricorda come la compravendita di calciatori sia un'attività che ha già parecchi anni....
Piu di 100 anni fa si potevano leggere annunci come questo, tratto dail Football Telegraph del dicembre 1921 e che qui è ripreso  da Hurrà Juventus del gennaio 1922.

mercoledì 29 ottobre 2025

📷 Album di football perduto

 BOLOGNA - TORINO 1920

 


Campionato Prima Categoria 1919/20

Girone C di Semifinale Interregionale Nord

Bologna - Torino 2-1 del 29 febbraio 1920

domenica 28 settembre 2025

📷 Album di football perduto

 Genoa - Lazio 4-1 del 15 luglio 1923



La partita è la finalissima di andata del campionato di Prima Divisione 1922/23, che vedrà la vittoria del Genoa per 4-1 sul proprio campo di Via del Piano a Marassi.
Il Genoa arriva alla finalissima nazionale dopo aver vinto il girone finale della Lega Nord battendo Pro Vercelli e Padova; la Lazio dopo aver vinto la finale di Lega Sud contro il Savoia.

Nella foto il Laziale Saraceni II e il genoano Catto tentano di intercettare il pallone di testa.


(Fotografia tratta da "Il Calcio" del 23 luglio 1923)

giovedì 8 maggio 2025

8 maggio 1898: inizia il campionato di calcio in Italia

 

Quattro squadre partecipanti: Società Ginnastica Torino (maglia blu con striscia rossa orizzontale), Internazionale Torino (maglia a strisce verticali bianconere), Genoa Cricket and Athletic Club (maglia bianca) e Football Club Torinese (maglia a strisce verticali giallonere).
Sono le quattro squadre che in un'unica giornata l'8 maggio del 1898 si giocano la prima edizione del campionato di calcio italiano. In palio la Challenge Cup offerta dal Duca degli Abruzzi Luigi Amedeo di Savoia, una magnifica “insalatiera” d'argento forgiata dall'orafo Domenico Cravero. Trofeo che ebbe una vita avventurosa, persa durante la guerra, ritrovata a Miami un paio di anni fa e riportata a Genova1.
Genoa 1898 - foto Il Secolo XIX
Ci volevano 25 centesimi quella mattina del 8 maggio per entrare al Velodromo Umberto I, a Torino, per assistere alle eliminatorie, che vedono il prevalere dell'Internazionale sul Football Club Torinese (2-1) e del Genoa sulla Ginnastica Torino (2-0)2.
È la prima finale del primo campionato di calcio italiano e se la giocano il Genoa e l'Internazionale di Torino. Sui giornali dell'epoca quell'8 maggio ha rilievo nazionale non tanto per quanto stava accadendo a Torino, bensì per le manifestazioni di protesta e gli scontri che paralizzano Milano e successivamente altre città, proteste nate contro l'aumento del prezzo del pane e di altri generi di prima necessità. Il 7 maggio con Regio Decreto era stato proclamato lo stato d'assedio in tutta la provincia di Milano ed era stato nominato commissario straordinario il generale Bava Beccaris, comandante del 3° Corpo d'Armata3.

Le cose in città ben presto precipitano tanto che Bava Beccaris non ci pensa due volte a dare l'ordine di sparare ai manifestanti ristabilendo alla fine ad un prezzo altissimo l'ordine4. Mentre a Milano quasi 130 persone che chiedevano lavoro ed un abbassamento del prezzo del pane muoiono sotto le cannonate dell'esercito, a Torino un centinaio di spettatori assiste al battesimo ufficiale del campionato italiano di football, potendo profeticamente dire: “io ci sono”. Con tutta probabilità, però, nessuno lo disse a nessuno, perchè quando è l'inizio di qualcosa non lo si sa mai. Lo si fa e basta. 
Porta Ticinese, Milano - Foto La Cultura Moderna
 
A vincere è il Genoa che batte in finale l'Internazionale per 2-1: nel primo tempo passa in vantaggio la squadra genovese, nel secondo tempo pareggia quella torinese. La partita prosegue tirata sino al fischio dell'arbitro. Una breve sosta e poi via, ancora in campo per decidere chi avrebbe vinto. Nel primo dei due tempi supplementari, Leaver segna la rete decisiva per i genovesi.
Così La Gazzetta dello Sport nell'edizione del 13 maggio racconta ai propri lettori quella giornata:
(...) Viva ed accanita fu la lotta da ambo le parti. Dopo due ore di giuoco le due Società si trovavano ad avere «un punto pari», così che si dovette prolungare la partita per altri venti minuti. I genovesi, quantunque si trovassero con un bravo giuocatore fuori combattimento in causa d'una caduta, riuscirono a vincere un altro punto conquistando la coppa di campionato italiano. L'onore dell'ultimo punto spetta al socio Leaver.”5
Leaver è l'unico marcatore del quale siamo certi, l'unico del quale si è tramandata memoria. La formazione della squadra campione è stata anch'essa oggetto di approfonditi studi da parte dei maggiori studiosi e ricercatori di storia del calcio: Baird; De Galleani, Spensley; Ghiglione, Pasteur I, Ghigliotti; Leaver, Bocciardo, Dapples, Bertollo, Le Pelley.


1 Cfr. Il Secolo XIX del 28 febbraio 2018
2 AA.VV. L'età dei pionieri, Fondazione Genoa 1893, Genova, 2008
3 DDI, Serie III, vol. II, n. 436
4 Cfr. La Stampa del 11 maggio 1898
5 Cfr. La Gazzetta dello Sport del 13 maggio 1898

venerdì 13 dicembre 2024

BUON COMPLEANNO MILAN!

 

 

Mercoledì 13 dicembre 1899 a Milano, presso l’Hotel du Nord et des Anglais, viene fondato il Milan Cricket and Foot-Ball Club.

Tra i soci fondatori da ricordare Herbert Kilpin, Samuel Richard Davies e Alfred Edwards.

 

 

venerdì 1 novembre 2024

BUON COMPLEANNO JUVENTUS!

 

La data è convenzionale, non certa. Certo è invece che nell'autunno del 1897 dopo tante “riunioni”, partite, discussioni un gruppo di liceali si decise a fondare a Torino una nuova società che avrebbe avuto – per dirla come la raccontò una ventina d'anni più tardi dalle colonne di Hurrà Juventus Enrico Canfari, uno dei soci - “ (…) per iscopo lo sviluppo d'ogni ramo dello Sport”.

Sembra nulla all'epoca, ma quei ragazzi fanno nascere la Juventus.

sabato 21 settembre 2024

📷 Album di football perduto: Juventus - Napoli

 

 

Domenica 9 ottobre a Torino si affrontano la Juventus (reduce dalle sconfitte di Lucca e Roma e dal pareggio interno contro il Modena) e il Napoli (imbattuto con una vittoria e due pareggi).

Ha la meglio la Juventus che con la rete segnata al 76° da De Filippis ottiene la sua prima vittoria nel campionato di serie A 1938/39.


(Foto: Il Calcio Illustrato)

lunedì 4 marzo 2024

Inter-Genoa 1930: cade una tribuna e Meazza segna per il bambino ferito

 

Il Monday night di Serie A mette di fronte Inter e Genoa. Spulciando nei precedenti storici, risaliamo sino al primo campionato a girone unico, quando nello scontro diretto che poteva valere un bel pezzo di scudetto accadde un gravissimo incidente, con oltre cento feriti.

Il mio racconto per calciomercato.com QUI

domenica 4 febbraio 2024

Juventus e Inter: il 6-2 del 1932, passato alla storia come 'il match degli argentini'

 

 

Quando Inter e Juventus si affrontano non è mai una partita banale. Sono le due società più amate d'Italia, Gianni Brera per questa sfida si inventò un'etichetta – Derby d'Italia – che meglio non potrebbe tratteggiare il profilo di una partita che non è mai soltanto una semplice partita di calcio, tante sono le storie e i campioni che la arricchiscono, oltre a polemiche e veleni. E gol e risultati clamorosi, come quello del campionato 1931/32.

Il mio racconto per calciomercato.com QUI

domenica 14 maggio 2023

Album di football perduto

 

Per la settima giornata del girone di andata del campionato di serie A 1930/31, domenica 9 novembre al Littoriale di Bologna si gioca la gara tra i padroni di casa e la Roma. Ne esce un pirotecnico pareggio per 3 a 3: il Bologna chiude il primo tempo in vantaggio 3 a 1, nella ripresa la Roma riesce a raggiungere il pareggio nei minuti finali con Volk.


(Fotografia tratta da Il Littoriale)

martedì 28 febbraio 2023

Juve-Torino, da Lipton e Garrincha alla beneficenza: quando la squadra mista non era uno scandalo

 


Il “Derby della Mole” tra Juventue e Torino è sinonimo di rivalità stracittadina accesa, è un momento molto sentito dalle rispettive tifoserie e anche dalle società. Curiosamente le due squadre in alcune occasioni hanno giocato unite in una formazione mista sotto un'unica bandiera nel rappresentare la città di Torino.

Per calciomercato.com ho ripercorso le principali QUI



lunedì 27 settembre 2021

Album di football perduto

 

 

Venezia - Torino del 29 novembre 1942 viene vinta dagli ospiti per 3 a 0 anche grazie a due reti segnata da Loik e Mazzola, gli interni che proprio nell'estate del 1942 erano stati ceduti dal Venezia al Torino.

(Fotografia tratta da "Il calcio illustrato" n. 42)