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lunedì 30 giugno 2025

CALCIO D'ESTATE – TORNEO DELL'ESPOSIZIONE DI ROMA (1911)

 
Con l'estate del 1911 le squadre italiane iniziavano a ricevere inviti a tornei calcistici estivi. Uno di questi venne disputato a Roma nel giugno di quell'anno in occasione dell'Esposizione Internazionale che si tenne a Roma, Torino e Firenze in occasione dei primi 50 anni di Unità Nazionale. L'Esposizione del 1911, infatti, era una celebrazione del cinquantenario dell'Italia Unita che fu allestita nelle tre città che erano state le capitali del Regno dal 1861: a Torino si tenne l'Esposizione Internazionale dell'industria e del lavoro, inaugurata il 29 aprile al monumentale Stadium di Corso Vinzaglio, mentre a Roma e Firenze si organizzarono mostre alternative dedicate alle arti e alla cultura.
L'Esposizione etnografica di Roma, nello specifico, voleva essere una specie di viaggio in Italia attraverso quattordici padiglioni espositivi rappresentativi delle regioni italiane. Il 29 giugno proprio a Roma all'interno del ricco cartellone collaterale alla mostra venne giocato un importante torneo internazionale con girone all’italiana, nel quale parteciparono le squadre campioni d’Italia, Francia e Ungheria e un’importante società della Svizzera. Le squadre iscritte furono la Pro Vercelli, il Red Star Amical Club di Parigi, il Magyar Testgyakorlok Kore (il famoso MTK) di Budapest e il F.C. Servette di Losanna. Questo torneo rappresentò il primo vero appuntamento di prestigio per il football a Roma, quindi al di fuori dei confini “storici” entro i quali il calcio era nato e si era diffuso in Italia. Il Corriere della Sera ci aiuta a dettagliare meglio l'avvenimento. Per il torneo la Pro Vercelli non poté contare sui terzini Ara e Bossola, sostituiti da Berardo del F.C. Piemonte e da De Vecchi del Milan. Circa l'innesto di Berardo che, a differenza di De Vecchi, rimase poi nei ranghi delle Bianche Casacche, Luca Rolandi ricorda l'aneddoto di come il ragazzo convinse il presidente Bozino a tesserarlo pronunciando la seguente frase: “Sarebbe un onore e un grande orgoglio indossare la maglia dei campionissimi della Pro”. Berardo quindi esordì con la Pro durante questo torneo e da quel momento diventò un punto fermo nelle successive vittorie vercellesi. Ritornando al torneo, il 30 giugno il corrispondente del Corriere della Sera così raccontava delle condizioni nelle quali si sarebbe svolto il torneo. Si comprende perfettamente quale fosse la differenza - anche culturale - tra il football giocato al nord e quello praticato al sud:
«Il terreno sul quale si svolge il torneo è tutt’altro che regolamentare, benché raggiunga le dimensioni di 100 x 60. Esso è privo d’erba, forma una leggera conca, ed è quasi tutto cosparso di sabbia in alcuni punti assai cedevole».
Durante la partita inaugurale si raggiunse un numero di spettatori impressionante, circa 15.000 persone, anche se il cronista puntualizza:
«(...) non vi era entusiasmo, non vi erano grida di incitamento; un pubblico freddo che per la massima parte ignora le regole del giuoco e che ben presto si annoiò».
Il pubblico per l’incontro successivo, quello tra Pro Vercelli e Servette, da 15.000 scese a 1.000, ma fu senz’altro più partecipe. La partita venne sospesa quando mancavano circa venticinque minuti alla fine, sul punteggio di 2-0 per gli svizzeri, per sopravvenuta oscurità. Quando l’arbitro fischiò l’interruzione il pubblico scese dagli spalti e si strinse sul campo tra i giocatori: in queste condizioni il capitano del Servette non se la sentì di decidere sul da farsi, e quindi venne improvvisata una riunione in un albergo romano, presenti i due capitani, l’arbitro e il vice-presidente federale, nella quale - senza avvertire nessuno, stampa compresa - venne deciso di rigiocare la partita l’indomani mattina alle 7!
La squadra italiana vinse 4-2 e raggiunse in testa alla classifica l'MTK; nella partita decisiva – la terza in meno di due giorni! – la Pro Vercelli schierò la seguente formazione:
Innocenti; Valle, De Vecchi; Binaschi, Milano I, Leone; Milano II, Berardo, Ferrero, Corna, Piacco.
La partita non ebbe storia: il primo tempo si chiuse sul 2-1 per i magiari i quali, verso la fine del secondo tempo, trovarono anche la terza marcatura, vincendo così l'incontro per 3-1 e, di conseguenza, conquistando il torneo con tre vittorie in altrettante partite.
 
M.T.K.
 
Tabellino finale:
29/06 SERVETTE - M.T.K. 0-1
30/06 M.T.K. - RED STAR 2-2
01/07 PRO VERCELLI - SERVETTE 4-2
01/07 PRO VERCELLI - RED STAR 2-1
02/07 RED STAR - SERVETTE 3-3
02/07 M.T.K. - PRO VERCELLI 3-1

 

domenica 14 maggio 2023

Album di football perduto

 

Per la settima giornata del girone di andata del campionato di serie A 1930/31, domenica 9 novembre al Littoriale di Bologna si gioca la gara tra i padroni di casa e la Roma. Ne esce un pirotecnico pareggio per 3 a 3: il Bologna chiude il primo tempo in vantaggio 3 a 1, nella ripresa la Roma riesce a raggiungere il pareggio nei minuti finali con Volk.


(Fotografia tratta da Il Littoriale)

domenica 18 aprile 2021

Guaita, il 'Corsaro Nero' oriundo: punta universale, per le fortune dell'Italia e della Roma

 

La primavera è quella del 1934. Mentre il regime sta apparecchiando la Coppa del mondo e la Nazionale stacca il “pass” bistrattando la Grecia, il campionato di serie A diventa sempre più avvincente  e proprio all'ultima curva diventa accecante la stella del “Corsaro Nero” Guaita.

Il mio racconto per calciomercato.com continua QUI

mercoledì 29 gennaio 2020

Sormani, un affare da mezzo miliardo

A volte sogni e speranze legati alle possibilità del calciomercato si sono infranti contro duri scogli di realtà, rischiando di spezzare carriere altrimenti promettenti. Uno di questi casi è quello che ha visto come protagonista, oltre cinquanta anni fa, l'oriundo Angelo Benedicto Sormani.
Per leggere il mio racconto scritto per calciomercato.com QUI

domenica 28 ottobre 2018

Fantasmi del passato: 1922, la marcia fascista su Roma ferma anche il calcio


Se ormai ai nostri giorni per Halloween siamo abituati a parlare di fantasmi, spettri e quant'altro, nella storia del nostro campionato di calcio c'è stata una domenica che scherzosamente potremmo anche definire “spettrale” in quanto quel giorno non si giocò nessun incontro di campionato e nessun organo di informazione ne diede preventiva notizia. 
 
La domenica in questione è quella del 29 ottobre 1922, quasi alla vigilia di Ognissanti dunque, ma superstizioni e credenze qua non c'entrano: molto più prosaicamente in quei giorni Mussolini prendeva il potere in un clima turbolento e di fortissima tensione sociale e istituzionale e per il football, come vedremo, non c'era spazio.
Per continuare a leggere il mio pezzo per calciomercato.com LEGGI QUI

martedì 11 settembre 2018

1926: LA MORTE DI KAROLY, L'ALBA AUDACE E IL FALLITO ATTENTATO CONTRO MUSSOLINI

Alla vigilia del quarto anniversario della marcia fascista su Roma, ormai il regime aveva svelato la sua natura totalitaria modificando strutturalmente ogni apparato statale. Non solo. È con l'assassinio del socialista e antifascista Giacomo Matteotti che il Fascismo getta definitivamente la maschera e si presenta per quello che in realtà è e vuole essere, un regime dittatoriale colluso, corporativista e senza scrupoli. Da quel momento tutto il Paese viene sottoposto ad una progressiva fascistizzazione dalla quale non resta immune neppure il calcio, che nell'estate del 1926 viene profondamente riformato attraverso quella che poi passerà alla storia come “Carta di Viareggio” e della quale abbiamo già in passato avuto modo di parlare.
Eppure quell'estate del 1926 rimarrà nella storia per altri due momenti che nulla c'entrano tra loro ma che curiosamente quasi vanno a sovrapporsi CONTINUA A LEGGERE SU CALCIOMERCATO.COM

lunedì 21 agosto 2017

CALCIO D'ESTATE – TORNEO DELL'ESPOSIZIONE DI ROMA (1911)

Con l'estate del 1911 le squadre italiane iniziavano a ricevere inviti a tornei calcistici estivi. Uno di questi venne disputato a Roma nel giugno di quell'anno in occasione dell'Esposizione Internazionale che si tenne a Roma, Torino e Firenze in occasione dei primi 50 anni di Unità Nazionale. L'Esposizione del 1911, infatti, era una celebrazione del cinquantenario dell'Italia Unita che fu allestita nelle tre città che erano state le capitali del Regno dal 1861: a Torino si tenne l'Esposizione Internazionale dell'industria e del lavoro, inaugurata il 29 aprile al monumentale Stadium di Corso Vinzaglio, mentre a Roma e Firenze si organizzarono mostre alternative dedicate alle arti e alla cultura.
L'Esposizione etnografica di Roma, nello specifico, voleva essere una specie di viaggio in Italia attraverso quattordici padiglioni espositivi rappresentativi delle regioni italiane. Il 29 giugno proprio a Roma all'interno del ricco cartellone collaterale alla mostra venne giocato un importante torneo internazionale con girone all’italiana, nel quale parteciparono le squadre campioni d’Italia, Francia e Ungheria e un’importante società della Svizzera. Le squadre iscritte furono la Pro Vercelli, il Red Star Amical Club di Parigi, il Magyar Testgyakorlok Kore (il famoso MTK) di Budapest e il F.C. Servette di Losanna. Questo torneo rappresentò il primo vero appuntamento di prestigio per il football a Roma, quindi al di fuori dei confini “storici” entro i quali il calcio era nato e si era diffuso in Italia. Il Corriere della Sera ci aiuta a dettagliare meglio l'avvenimento. Per il torneo la Pro Vercelli non poté contare sui terzini Ara e Bossola, sostituiti da Berardo del F.C. Piemonte e da De Vecchi del Milan. Circa l'innesto di Berardo che, a differenza di De Vecchi, rimase poi nei ranghi delle Bianche Casacche, Luca Rolandi ricorda l'aneddoto di come il ragazzo convinse il presidente Bozino a tesserarlo pronunciando la seguente frase: “Sarebbe un onore e un grande orgoglio indossare la maglia dei campionissimi della Pro”. Berardo quindi esordì con la Pro durante questo torneo e da quel momento diventò un punto fermo nelle successive vittorie vercellesi. Ritornando al torneo, il 30 giugno il corrispondente del Corriere della Sera così raccontava delle condizioni nelle quali si sarebbe svolto il torneo. Si comprende perfettamente quale fosse la differenza - anche culturale - tra il football giocato al nord e quello praticato al sud:
«Il terreno sul quale si svolge il torneo è tutt’altro che regolamentare, benché raggiunga le dimensioni di 100 x 60. Esso è privo d’erba, forma una leggera conca, ed è quasi tutto cosparso di sabbia in alcuni punti assai cedevole».
Durante la partita inaugurale si raggiunse un numero di spettatori impressionante, circa 15.000 persone, anche se il cronista puntualizza:
«(...) non vi era entusiasmo, non vi erano grida di incitamento; un pubblico freddo che per la massima parte ignora le regole del giuoco e che ben presto si annoiò».
Il pubblico per l’incontro successivo, quello tra Pro Vercelli e Servette, da 15.000 scese a 1.000, ma fu senz’altro più partecipe. La partita venne sospesa quando mancavano circa venticinque minuti alla fine, sul punteggio di 2-0 per gli svizzeri, per sopravvenuta oscurità. Quando l’arbitro fischiò l’interruzione il pubblico scese dagli spalti e si strinse sul campo tra i giocatori: in queste condizioni il capitano del Servette non se la sentì di decidere sul da farsi, e quindi venne improvvisata una riunione in un albergo romano, presenti i due capitani, l’arbitro e il vice-presidente federale, nella quale - senza avvertire nessuno, stampa compresa - venne deciso di rigiocare la partita l’indomani mattina alle 7!
La squadra italiana vinse 4-2 e raggiunse in testa alla classifica l'MTK; nella partita decisiva – la terza in meno di due giorni! – la Pro Vercelli schierò la seguente formazione:
Innocenti; Valle, De Vecchi; Binaschi, Milano I, Leone; Milano II, Berardo, Ferrero, Corna, Piacco.
La partita non ebbe storia: il primo tempo si chiuse sul 2-1 per i magiari i quali, verso la fine del secondo tempo, trovarono anche la terza marcatura, vincendo così l'incontro per 3-1 e, di conseguenza, conquistando il torneo con tre vittorie in altrettante partite.
M.T.K.
Tabellino finale:
29/06 SERVETTE - M.T.K. 0-1
30/06 M.T.K. - RED STAR 2-2
01/07 PRO VERCELLI - SERVETTE 4-2
01/07 PRO VERCELLI - RED STAR 2-1
02/07 RED STAR - SERVETTE 3-3
02/07 M.T.K. - PRO VERCELLI 3-1