sabato 18 aprile 2020

Fawcus, mitico presidente-giocatore del Genoa, campione a 42 anni. Vi immaginate se Agnelli o Lotito giocassero?

Immaginate un Lotito o un Agnelli giocare, ciascuno accanto ai giocatori delle rispettive squadre, la partita decisiva per la vittoria dello scudetto. Immaginateli correre a caccia del pallone, a marcare un giocatore avversario. Ad esultare, sudati e stremati, per la vittoria. Ci riuscite? In verità nella storia del calcio italiano è già successo che il presidente di una società vincesse da giocatore il titolo di campione d'Italia. È accaduto tanto tempo fa al presidente del Genoa, George Fawcus, che nella duplice veste di presidente-giocatore vinse il campionato del 1900.

Ne ho scritto per calciomercato.com
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domenica 5 aprile 2020

ALBUM DI FOOTBALL PERDUTO


Il 5 aprile del 1925 il Genoa affronta a Marassi gli uruguayani del Nacional di Montevideo, il cui filmato è stato recentemente restaurato.
La scuola uruguayana era in quegli anni la migliore al mondo. La Nazionale aveva vinto il torneo olimpico del 1924, lo avrebbe rivinto nel 1928 e quindi avrebbe vinto la prima edizione del mondiale nel 1930. Il Nacional di Montevideo nel 1925 per sei mesi va in tournée in Europa, “la historica gira de 1925”, affrontando, in 38 partite, storici club europei vincendo 26 volte e pareggiando sette volte.

(Guerin Sportivo n.14 del 2 aprile 1925)

giovedì 2 aprile 2020

Scudetto fra luglio e settembre: non sarebbe una novità. Tutti i precedenti

In questo periodo di emergenza sanitaria planetaria, in Italia monta il dibattito sul “se” ed eventualmente sul “quando” riprendere a giocare i vati campionati sportivi, principalmente la serie A. Una delle ipotesi sul tavolo è quella di riprendere a giocare ad emergenza finita per poter concludere con regolarità i campionati e poter quindi assegnare lo scudetto. Lo scenario è quello di arrivare a proclamare il campione d'Italia ad estate inoltrata, quando in tempo normali di solito si discute sotto l'ombrellone di calciomercato. Non sarebbe, peraltro, una novità, poiché numerosi negli anni passati sono stati i campionati terminati tra luglio e settembre.
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mercoledì 1 aprile 2020

Biblioteca di football perduto


E il primo aprile 1945 a Torino. In una città che vive ancora nell'incubo dell'occupazione nazista, allo stadio Mussolini si gioca il derby fra bianconeri e granata. E una partita amichevole che dovrebbe rasserenare gli animi; invece li accende. Non si contano i falli, le botte, le scorrettezze: si consumano vendette, vecchie ruggini tornano a galla. Come non bastasse, per sedare i tafferugli in campo soldati tedeschi sparano in aria colpi di mitra intimidatori. In risposta, dall'altra curva qualcuno risponde al fuoco. I calciatori diventano il bersaglio di quella guerra dentro lo stadio, mentre gli spettatori guadagnano velocemente l'uscita. Solo per miracolo non ci scappa il morto. Questo libro racconta per la prima volta la storia di quella giornata di ordinaria follia.



Autore   Nico Ivaldi
Editore  Il Punto Piemonteinbancarella
Formato Brossura
Pubblicato 07/05/2019
Pagine 112
Isbn o codice id 9788868040635

lunedì 23 marzo 2020

La storia di Austria-Italia del 1937, sospesa per troppa violenza in campo


Se oggi l'Europa e il mondo, non solo sportivamente, sono paralizzate dalla pandemia Covid-19, gli anni '30 del XX secolo sono stati anni politicamente turbolenti, con implicazioni che hanno toccato anche lo sport. Il 21 marzo 1937 si gioca a Vienna una partita di Coppa Internazionale tra l'Italia e l'Austria che non vedrà mai la fine, perchè interrotta dall'arbitro per i gravissimi disordini che ne scaturiscono. Una partita che all'epoca ha avuto un significato che è andato ben al di là di quello meramente sportivo e che ha coinvolto direttamente le diplomazie di entrambi i Paesi ai più alti livelli.
Il mio racconto per calciomercato.com lo potete leggere QUI.

mercoledì 4 marzo 2020

Pozzo, non solo CT: il dirigente che seppe fare il bene di tutto il calcio italiano. Altro che quelli di oggi...



Volentieri siamo tornati a parlare di Vittorio Pozzo che tanta, tantissima influenza ha avuto nella crescita del movimento calcistico italiano. Dopo averne tratteggiato la figura per quel che riguarda i suoi trionfi internazionali con la Nazionale italiana, vediamo di addentrarci maggiormente nel Pozzo dirigente. 
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giovedì 27 febbraio 2020

I nuovi bandi del Concorso Letterario e del Racconto Sportivo indetti dal C.O.N.I..



Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano prosegue nel solco della tradizione, ufficializzando i bandi del LIV Concorso Letterario e del XLIX Racconto Sportivo. Il Concorso più antico, che ha contribuito negli anni alla produzione letteraria di contenuto sportivo e dato nuovo impulso agli studi specializzati in materia di sport, offre la possibilità agli autori italiani di partecipare, entro il 20 aprile 2020, con le opere editate nel 2019 nelle tre sezioni: 1) Narrativa - libri di poesie, romanzi o raccolte di racconti di pura creazione con argomento sportivo; 2) Saggistica - monografie, studi storico-letterari, biografie e simili, sempre di argomento sportivo; 3) Tecnica - studi specializzati in materia di sport.

Il Racconto sportivo si propone di promuovere e divulgare un genere narrativo sempre più diffuso. Chi ha pubblicato un testo nel 2019 e chi ha invece realizzato un'opera inedita, potrà inoltrare il proprio racconto seguendo le indicazioni del bando, entro il 20 aprile. Confermata la presenza del premio "Under 18", riconosciuto all'autore del miglior racconto sportivo scritto da un giovane nato dopo il 1° gennaio 2002.

Anche il concorso giornalistico CONI-USSI mantiene immutate le sezioni di riferimento.

QUI per tutte le info e per scaricare i bandi.