Vigilia di Italia-Belgio, incontro che
nell'epoca del football dei pionieri ha avuto significati particolari
e mai banali.
⚽ 1913: primi passi di identitÃ
nazionale calcistica.
Siamo quasi al tramonto dell'epopea
pionieristica della “Bianche casacche” vercellesi, la Nazionale è
reduce da un periodo davvero grigio fatto di stentati pareggi e
sconfitte: dal 1910 solo due vittorie in 12 incontri internazionali
disputati. Il 1° maggio del 1913 la Commissione tecnica – nella
quale compare anche William Garbutt – riesce
a resistere alle pressioni esterne dei club più influenti e così
facendo sviluppa una nuova idea di selezione, facendo un salto di
qualità fondamentale sia sul piano tecnico, sia sul piano
dell'identità nazionale: decide infatti di affidarsi ad un “blocco”
di giocatori provenienti da una sola società e ad esso affidare il
gioco della squadra. Ben 9 giocatori della Pro
Vercelli scendono in campo contro il Belgio e riescono a vincere
grazie ad una rete di Ara.
La
scelta si rivelò vincente da tutti i punti di vista: a livello
tecnico la squadra era rodata, sapeva giocare d'assieme perché
abituata a farlo e il risultato fu una più che lusinghiera vittoria;
ma lo fu anche a livello emotivo e mediatico perché a quella partita
parteciparono in massa i tifosi vercellesi creando un raccordo
identitario tra squadra locale e rappresentativa del calcio
nazionale.
⚽ 1918: Un precedente dimenticato durante
la Grande guerra.
Se vi va vi propongo di rileggere un
mio pezzo scritto un po' di tempo fa per XX, un Italia-Belgio del
1918 tra celebrazioni del XX settembre e presagi della vittoria
finale nella guerra. Una partita che per troppo tempo è stata
dimenticata, assieme ad altre giocate dalla Nazionale negli anni
della guerra:
https://www.calciomercato.com/news/il-20-settembre-1918-e-la-nazionale-come-addestramento-alla-guer-92878
📷 La fotografia:
Maggio 1921, la Nazionale viene festeggiata e salutata alla partenza dalla stazione ferroviaria di Porta Susa a Torino prima della mini tournée in Belgio e Paesi Bassi. Il 5 maggio l'Italia vincerà 3 a 2 contro i recenti campioni olimpici del Belgio, mentre l'8 maggio, ad Amsterdam, pareggerà 2 a 2 contro l'Olanda.
(Fotografia tratta da La Gazzetta dello Sport)