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giovedì 20 marzo 2025

⚽ ITALIA - GERMANIA. MEMORIES.

 

Classica delle classiche internazionali per il calcio azzurro, la sfida tra Italia e Germania ha segnato momenti indelebili nella memoria collettiva, con significati che sono andati ben oltre la mera vittoria di una partita.


⚽ 1982: Campioni del mondo! Campioni del mondo! Campioni del mondo!

È la notte senza tempo di Madrid, apoteosi finale di un Campionato del mondo che era iniziato malissimo per la Nazionale italiana. È la notte di “rossitardellialtobelli”, è la notte di Sandro Pertini, immagine pulita di una politica che capisce il valore sociale di quella vittoria. È la notte che dalle case degli italiani si alza la voce di Nando Martellini che per tre volte ripete lo slogan “campioni del mondo” che segna l'ingresso dell'Italia in quegli anni'80 che saranno bevuti tutto d'un fiato, anche dal nostro sistema-calcio.


1970: La partita del secolo.

L'edizione della Coppa del mondo disputata in Messico nel 1970 è stata quella di Pelè e di un Brasile irresistibile che si porta a casa in via definitiva la Coppa Rimet. Però Mexico'70 è stata anche – soprattutto per noi – l'edizione che ha messo in scena un'intensa semifinale giocata da Italia e Germania. Le due nazionali che danno vita nei tempi supplementari ad uno spettacolo epico ed emozionante che travalica il significato sportivo per diventare manifesto culturale, sociale e identitario di una generazione di italiani.


1923: La prima volta contro i tedeschi.

Dove e quando tutto ebbe inizio. La prima volta che le due Nazionali si affrontano i Paesi di Italia e Germania sono usciti da una manciata di anni dal tritacarne della Grande guerra, prima alleati e poi nemici. Quella vittoria azzurra fu il destro per una parte del giornalismo italiano di esaltare certi sentimenti politici che ancora innervavano pezzi della società.

Se vi va, vi propongo la lettura del mio pezzo scritto per calciomercato.com: https://www.calciomercato.com/news/italia-e-germania-la-prima-volta-a-milano-100-anni-fa-3-1-in-un--76086


 📷 La fotografia.

Si tratta di un Italia – Germania del marzo 1939, nei giorni delle celebrazioni del ventennale del fascismo. Non solo, ma anche durante i mesi caratterizzati dai negoziati tra le due Nazioni che porteranno nel maggio di quell'anno alla stipula dell'accordo politico-militare conosciuto come Patto d'Acciaio.

La Germania, che schierava anche 4 giocatori austriaci – a seguito dell'Anschluss del 1938 – venne sconfitta 3 a 2 grazie alle reti azzurre di Biavati e alla doppietta di Piola.




mercoledì 19 giugno 2024

GERMANIA - UNGHERIA 1954

 

Germania  – Ungheria di oggi pomeriggio è partita che porta con sé storie e significati mai banali.

Il precedente più illustre tra le due nazionali è la finale mondiale 1954 che segna il ritorno della Germania – Ovest e post nazista – sulla ribalta mondiale: ora attraverso il football e non più con guerre e invasioni. 

Se vi va, vi propongo di rileggere un paio di pezzi che avevo scritto per calciomercato.com:


⚽ https://www.calciomercato.com/news/herberger-dal-nazismo-al-miracolo-di-berna-con-l-ombra-del-dopin-13734


⚽ https://www.calciomercato.com/news/svizzera-1954-la-svolta-dei-soldi-il-primo-mondiale-televisivo-d-61714 


 


lunedì 11 luglio 2022

ESPAÑA '82 REWIND (1982-2022)

È il giorno della finalissima. Finalmente. Attesa 12 anni, dopo quella di Città del Messico del 1970. A Torino Jagger canta, balla, salta anche con la maglietta azzurra, i Rolling sono un po' svagati e svogliati, ma i sessantamila del Comunale se ne fregano anche del caldo e si godono comunque lo spettacolo. Tutti, però, stanno attendendo che si apra il sipario al Bernabeu, a Madrid, e in televisione, in diretta sulla Rete 2 e Capodistria.

È Italia – Germania Ovest. Chi vince diventa campione del mondo e raggiunge il Brasile a quota 3 successi mondiali.

35 milioni di spettatori in Italia guardano davanti alle televisioni la partita, in tribuna d'onore il Presidente della Repubblica Pertini assiste con crescente partecipazione alla gara. Gara che per l'Italia pare iniziare non bene: prima Graziani deve lasciare il campo dopo una manciata di minuti e poi Cabrini calcia a lato il rigore, mentre la Germania Ovest pare controllare senza troppi problemi l'andamento della partita.

Dopo c'è il secondo tempo. Ed è tutto Azzurro.

Al 56° Rossi – ancora lui – sblocca il punteggio con la sua sesta rete di questo mondiale, che gli vale il titolo di capocannoniere. Quindi Tardelli al 69° urla al mondo la gioia irrefrenabile della rete del 2 a 0 e al 80° Altobelli porta il punteggio là, dove gli avversari “non ci prendono più” come esclama Pertini in Mondovisione.

Finisce con Breitner che fissa il punteggio sul 3 a 1, con Nando Martellini che ripete per tre volte con emozione crescente “Campioni del Mondo”, con gli Azzurri a fare giri e giri di campo con la Coppa i mano e tutti gli italiani nelle strade e delle piazze che si colorarono di bianco, rosso e verde.


( Fonti, in ordine sparso: La Gazzetta dello Sport, La Stampa, Mario Soldati “Ah! Il Mundial!” Rizzoli Editore, Guerin Sportivo, Piero Trellini, La Partita. Il romanzo di Italia-Brasile Mondadori Editore, Topolino, Stampa Sera, youtube.com, La Repubblica, Riccardo Brizzi Nicola Sbetti “Storia della Coppa del Mondo di calcio (1930-2018)” Le Monnier, Alfio Caruso “Un Secolo Azzurro” Longanesi, Teche Rai, FIFA.com, Antonio Papa Guido Panico “Storia sociale del calcio in Italia” Il Mulino, La Storia dei Mondiali, “Espana 82 World Cup” Figurine Panini, TV Sorrisi & Canzoni, Ennio Di Nolfo “Storia delle relazioni internazionali” Editori Laterza, Corriere della Sera )

 


 

sabato 25 giugno 2022

ESPAÑA '82 REWIND (1982-2022)

Fa molto discutere il risultato di Germania Ovest – Austria, un 1 a 0 che permette ad entrambe di centrare la qualificazione ai danni della grande sorpresa Algeria. Vincono i tedeschi, passano gli austriaci e gli algerini sono furibondi tanto che i loro supporters al termine dell'incontro tentano anche un'invasione di campo. Fatto è che agli austriaci andava bene anche perdere 1 a 0 e così è stato in una partita che dopo la rete tedesca non ha più detto nulla.

Così si legge, senza giri di parole, su La Stampa: “(...) Una della più sporche e organizzate truffe dello sport di tutto il mondo e di tutti i tempi è stata messa in atto, con risultato ufficiale positivo, ieri a Gijon, nelle Asturie (...)”.

Passerà alla storia come il “Patto di non belligeranza di Gijon” e già dall'edizione successiva del 1986 la F.I.F.A. deciderà di far giocare in contemporanea le ultime partite dei gironi.

ore 17.15 Germania Ovest – Austria (TV1)

ore 17.15 Inghilterra – Kuwait (TMC – differita ore 23)

ore 21.00 Spagna – Irlanda del Nord (TV2)




 

giovedì 16 giugno 2022

ESPAÑA '82 REWIND (1982-2022)

La RAI la goleada ungherese al malcapitato Salvador la trasmette oggi, alle ore 15 su TV3, con telecronaca affidata a Bruno Pizzul.

A Valencia è il turno dei padroni di casa della Spagna che però non vanno oltre un deludente 1 a 1 contro l'Honduras del portiere Julio Arzu. Oggi si gioca anche Inghilterra – Francia, incontro proposto su TV1 che vede la vittoria degli inglesi per 3-1.

Il risultato davvero a sorpresa, però, è la clamorosa sconfitta della Germania Ovest ad opera dell'Algeria che vince grazie alle reti del futuro “tacco di Allah” Madjer e di Belloumi. 

 


 

martedì 14 giugno 2022

Italia e Germania, la prima volta a Milano 100 anni fa: 3-1 in un dopo guerra duro e foriero di tragedie

 


Classica se ce n'è una, Italia-Germania racchiude in sé buona parte della storia della nostra Nazionale di calcio, una partita che per i colori azzurri riporta alla memoria alcuni dei momenti più belli e vincenti. Oggi vediamo come tutto ha avuto inizio in quella prima sfida di quasi 100 anni fa.

Il mio pezzo per calciomercato.com continua QUI



giovedì 23 aprile 2020

Herberger, dal nazismo al Miracolo di Berna, con l'ombra del doping: e la Germania vinse il suo primo Mondiale

Se è possibile individuare un momento preciso nel processo di formazione identitario della Repubblica Federale Tedesca, molti storici lo fanno coincidere con la vittoria della Nazionale tedesca dei Mondiali di calcio nel 1954. Quella vittoria ha contribuito a far risorgere il sentimento nazionale ai tedeschi, usciti distrutti dal nazismo e dalla Seconda guerra mondiale. Al timone della Nazionale tedesca campione del mondo nel 1954 c'è Sepp Herberger, già allenatore della Germania nazista.
Ne parlo oggi per calciomercato.com QUI