E' uscito il secondo Quaderno di STORIE DI
FOOTBALL PERDUTO in occasione dei primi 10 anni del blog. Una
raccolta di saggi brevi, ricerche, articoli e narrazioni che dalle
origini del football in Italia arriva sino agli anni'50 del XX secolo.
ACQUISTABILE QUI L'EDIZIONE CARTACEA E L'EDIZIONE ELETTRONICA!
PRESENTAZIONE
La
storia del calcio raccontata attraverso una selezione di saggi brevi,
articoli e narrazioni. Una pluralità di linguaggi per una pluralità
di lettori e un unico – forse ambizioso – obiettivo: far
conoscere al più ampio pubblico possibile la profonda e complessa
bellezza di questo “gioco”.
Il
blog Storie di football perduto – che quest'anno festeggia i
suoi primi 10 anni – ha sempre voluto mantenere un taglio il più
possibile divulgativo nella ricerca e nello studio delle fonti della
storia del calcio italiano. Queste pagine sono un viaggio che
permette di esplorare un processo storico che dalle origini ha
portato il calcio ad essere il fenomeno sociale, politico ed
economico che è oggi. Il calcio è 90 minuti e passa di gioco, ma è
anche molto altro: sta a ognuno di noi scegliere cosa prendere di
questo fenomeno, la scelta è libera e non ci sono errori. Tanti sono
i piani di lettura che il calcio offre, qua ne troverete alcuni.
Una
raccolta i cui capitoli non a caso sono scanditi come il tempo di una
partita di calcio, un tentativo di far abbracciare le varie
sfaccettature del fenomeno calcio.
L'ambito
di studio e di ricerca del blog Storie di football perduto è
focalizzato nel periodo storico dell'Italia liberale a cavaliere tra
XIX e XX secolo e quell'arco temporale copre in questa raccolta il
“primo tempo” e il “secondo tempo”, in un'analisi che
partendo dalle origini arriva sino alla fine della Prima guerra
mondiale, quando il football dei pionieri nell'abbandonare le trincee
diventa adulto e, inevitabilmente, cambia.
In
questi dieci anni di blog e di collaborazioni mi sono però anche
occupato del calcio degli anni'20 e anni'30 del XX secolo, di quando,
diventato ormai “adulto”, prende coscienza della sua naturale
capacità di essere strumento capace di indirizzare consenso e
interessi economici. I “tempi supplementari” gettano, pertanto,
luce su come il calcio sia stato usato e di come sia diventato il
fenomeno di massa che è ancor oggi.
Infine,
due sezioni speciali, due sezioni che rimandano alla nascita del mio
amore per questo sport, come ho raccontato in apertura: una sezione
dedicata al calcio a Reggio Emilia nel periodo pionieristico e una
sezione dedicata al “mundial” spagnolo. Due dichiarazioni
d'amore, seppur declinate nel freddo resoconto storico.
INDICE
1.Il
calcio come strumento di identità nazionale
e potere politico
1.Appunti
per un sogno